mercoledì 13 novembre 2013

Riflessioni Musicali (34)

Quando ascolto una canzone, una canzone qualsiasi, anche, sorprendentemente, se questa non mi piace, si crea un buco nel muro che ho davanti, parete che rappresenta il mio limite, definibile come l'insieme delle cose che mi piacciono, che ho ascoltato. Per questa ragione ascoltare qualsiasi cosa fa bene, fa bene all'orizzonte mentale. Ampia incredibilmente il perimetro che ti circoscrive e, chissà, magari in un futuro ti porterà a capire, apprezzare quel che hai ascoltato.

Riflessioni Musicali (33)

Alcune canzoni sono come chewin' gum: molto intense all'inizio, poi il sapore va pian piano scemando, fin quando non rimane solamente una molliccia gomma che rimbalza fra i denti, a cui rimane indistricabilmente legato un ricordo gustoso e illusorio. E' una definizione di pop: canzoni da masticare.

Riflessioni Musicali (32)

Mi son recentemente avviato all'ascolto dei Led Zeppelin e penso che certe canzoni immortali mantengano questo statuto, lo possiede Whole Lotta Love, per esempio, ma molte altre (dal momento che ogni pezzo loro è glorificato) lo han visto progressivamente logorato dal tempo. Le ragioni? Beh innanzitutto i Led Zeppelin sono unanimemente considerati i pionieri di uno stile musicale duro, rock, hard rock, metal che sia, e mi son approcciato a loro dopo tanti gruppi come Linkin Park che, bene o male, avevan già “insegnato” a me cosa fosse il metal, pur non essendo loro puristi del genere, né tantomeno iniziatori dello stesso. Penso che all'orecchio di un qualsiasi moderno la forza dei loro successi sia fortemente, immensamente diminuito, l'età d'oro del rock si è conclusa, purtroppo.

Riflessioni Musicali (32)

Mi son recentemente avviato all'ascolto dei Led Zeppelin e penso che certe canzoni immortali mantengano questo statuto, lo possiede Whole Lotta Love, per esempio, ma molte altre (dal momento che ogni pezzo loro è glorificato) lo han visto progressivamente logorato dal tempo. Le ragioni? Beh innanzitutto i Led Zeppelin sono unanimemente considerati i pionieri di uno stile musicale duro, rock, hard rock, metal che sia, e mi son approcciato a loro dopo tanti gruppi come Linkin Park che, bene o male, avevan già “insegnato” a me cosa fosse il metal, pur non essendo loro puristi del genere, né tantomeno iniziatori dello stesso. Penso che all'orecchio di un qualsiasi moderno la forza dei loro successi sia fortemente, immensamente diminuito, l'età d'oro del rock si è conclusa, purtroppo.

Riflessioni Musicali (31)

“Memories of everything Of lemon trees on mercury” Si tratta di un estratto di “On Mercury” dei Red Hot Chili Peppers. Avverto un eco di Lucy In The Sky With Diamonds, si tratta di ricordi di alberi di limone su Mercurio. Ovviamente “nonsense”poetico, allucinazione, accozzaglia di termini con una valenza melodica, sì, ma bellissimo. L'immagine, ma neanche, non una vera immagine, anzi, immaginandomelo realisticamente non avrebbe davvero potere, vedo un enorme pianeta blu con alberi gialloverdi che si allungano da esso, ma l'espressione in sé ha un'incredibile significato, quasi come se gli alberi di limone su Mercurio fossero davvero parte della nostra memoria, del nostro ricordo. Eccezionale davvero, non riesco a non collegare tutto questo a quell'arte surrealistico-astrattista-pollockiana che sto iniziando a nasare in questo periodo, chissà.

Riflessioni Musicali (30)

Blur Vs Oasis sembra essere ovunque una contrapposizione celebre e necessaria, sotto un comune denominatore che è il britpop. Ora, a parte l'immortale Song 2, dei Blur mi piace davvero poco, mentre degli Oasis tantissime cose. Per quanto sia una delle tante coppie di opposti nel lungo sviluppo storico della musica, necessariamente dovrebbero un minimo essere apprezzate entrambe dalla stessa persona, che mostra interesse verso quel tipo di musica. Intendo, se tra West e East Coast preferisci la prima va bene, ma comunque preferiresti sicuramente ascoltare East Coast che altri generi musicali, come la classica, proprio perché punto fisso è la preferenza per il rap. Questo scarso interesse per i Blur mi ha portato a pensare che, forse, il britpop degli anni '90 è veramente defunto e che la “vittoria” degli Oasis, nonché l'amore che ho verso di loro, siano determinati proprio da quel legame empatico, emozionale che ti ancora saldamente a certe loro espressioni, a volte solo parole, e melodie. L'immortalità sta proprio in questo, nel saper toccare corde naturali e primitive, istintive del nostro cuore.

Riflessioni Musicali (29)

Quello che accade quando ascoltiamo canzoni pop, nella maggior parte dei casi, e parlo anche dei Beatles, è un naufragio. La tempesta, il turbine, il ciclone che spazza via la nostra nave, a volte possente e rocciosa, altre leggera e delicata è la melodia, noi siamo i poveri marinai che si trovano improvvisamente scagliati nel profondo oceano e cercano velocemente e nella paura più totale di riemergere nella schiuma di note, fin quando non trovano un pezzo di legno, magari della prua della nave, ora totalmente frammentata, la parola. La parola che stabilisce l'empatia.