sabato 26 gennaio 2013
Riflessioni musicali (2)
Musica. Forse l'iPod è venuto a cambiare la visione giovanile della musica? Cioè, quando mi muovo per Bologna, quando sono in treno, quando sono in biblioteca, non ascolto quasi mai “Cast No Shadow” degli Oasis, ma perché? Chiediamoci cos'è “Cast No Shadow”. “Cast No Shadow” è una bellissima canzone degli Oasis dedicata a Richard Ashcroft (cantante, fra le altre cose, dei The Verve) definito come un genio che non riesce a gestire quello che ha fra le mani e che, appunto, ponendosi davanti al sole non proietta nessun'ombra, quasi come se non esistesse, quasi come se non riuscisse a lasciare un segno. Ora, al di là di tutto questo, all'interno dell'album in cui è inserita, il celeberrimo “(What's the story) Morning Glory?” non è sicuramente una di quelle più orecchiabbili, né tanto meno una delle più famose, quindi forse è questo? Questa mancanza di orecchiabilità? E' come se l'iPod prelevasse dall'ampissimo panorama musicale personale solamente una piccola fetta, una sezione, che contiene tutto quello che c'è di orecchiabile, facilmente memorizzabile e musicoso, insomma. Forse l'iPod ha rovinato la musica.
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